Didattica/ Corso di Fotografia – Lezione 01

Lezione 1 – Classificazione e Anatomia

  • Classificazione in base al Mercato e al Formato

Il mercato distingue vari segmenti di utente per i quali le aziende produttrici di macchine fotografiche hanno predisposto specifici prodotti.

Classificazione

  • Compatte
  • Bridge
  • Mirror-Less
  • Focus-Less
  • Fotocamere di piccolo Formato (SLR Manuali Analogiche)
  • Fotocamere di piccolo Formato (SLR Automatiche Digitali)
  • Fotocamere di medio Formato (Dorsi)
  • Fotocamere di grande Formato (Banco Ottico)
  • Fotocamere a visione diretta
  • Reflex Binoculare
  • Fotocamere panoramiche
  • Fotocamere speciali
    • Microscopio, Raggi x, Teleobiettivi astronomici, Subacquee, a luce infrarossa,

LE COMPATTE

Leggere, economiche, facili da trasportare e da usare. Sono contenute in un unico corpo e oggi inglobate in Smartphone con elevate prestazioni in alcuni casi.

Non sempre la qualità è sufficiente, le batterie possono rappresentare un problema per la necessità di una ricarica continua o della loro sostituzione.

Presentano un piccolo sensore e ottica integrata fissa.

LE BRIDGE

Più evolute e performanti, leggermente più care, restituiscono foto di maggiore qualità anche in situazioni difficili come scarsità di luce. Hanno un obiettivo fisso molto performante con molti X di ingrandimento spesso di fabbricazione di note aziende specializzate.

Spesso offrono i comandi esterni di settaggio ISO, T, e Apertura diaframma. Caratteristica gradita per chi vuole iniziare a fotografare con basso impegno economico.

MIRROR-LESS

Moderne rappresentano una nuova frontiera di sviluppo tecnologico. Offre meccanica più compatta per l’assenza dello “specchio” e del “pentaprisma” per una visione analogica di prescatto.

Gli obiettivi sono specifici, per la ridotta distanza tra sensore e centro ottico dell’obiettivo. Si può utilizzare un adattatore-tubo per usare vecchie ottiche (cioè quelle della Reflex).

Più economiche e compatte delle Reflex offrono una eccellente resa della qualità di immagine.

FOCUS-LESS

Si tratta di una interessante innovazione nel campo della fotografia degli ultimi anni. È stato collocata recentemente sul mercato la Lytro Camera, invenzione del ricercatore malesiano Yi.Ren Ng. Si rifà a principi fotografici di inizio ‘900

È la Lytro Camera, ideata e realizzata da un giovane ricercatore dell’Università di Standford, Yi-Ren Ng. La particolarità della Lytro camera è che, sfruttando i principi della cosiddetta fotografia light-field (o fotografia plenottica), permette di agire in post produzione sulla foto modificando il fuoco e la prospettiva da cui è stata scattata e la messa a fuoco.

SLR MANUALI ANALOGICHE

Ormai tramontate, ma non del tutto, sono le Reflex analogiche a pellicola. Rappresentano la storia delle attuali Reflex perché queste si rifanno alla loro gloriosa tradizione. Possiamo dire che molti fotografi di fama internazionale le hanno utilizzate.

Eì interessante approfondire il tema guardando soprattutto a ciò che le differenzia della moderne digitali in quanto, ciò che le unifica nell’uso, lo tratteremo più avanti.

Le analogiche brillano per l’uso della pellicola e della loro tecnologia non meno per lo sviluppo della tecnologia chimica nella cattura della luce su supporti da cui successivamente eseguire lo sviluppo. La crisi di questo settore ha decretato la chiusura di moltissimi studi fotografici che si basavano sullo sviluppo al cliente.

SLR AUTOMATICHE DIGITALI

Il loto trattamento rappresenta il corpus di questo corso. Vedremo nel dettaglio tutti gli aspetti tecnologici, tecnici e le attività accessorie come la post produzione e software di utilizzo nella gestione ed elaborazione dei dati.

FOTOCAMERE DI MEDIO FORMATO

Usano un formato immagine per le digitali o una pellicola o un formato della pellicola per le analogiche maggiore e normalmente mantengono un’altezza di 60mm per la larghezza variabile da 45, 60, 70 o 90 mm. Il mirino è generalmente a TTL (Telemetro, cioè True The Lens, ovvero una visione di pre scatto attraverso la lente). La qualità della foto è maggiore per una resa tonale più elevata.

BANCO OTTICO

La fotografia di grande formato è possibile con banchi ottici che impiegano pellicole, o meglio lastre piane con formati tipo 100x12m mm fino a 200×250 mm. Le immagini sono di grande qualità e nitidezza.

Il banco è formato da due lastre installate su un binario centrale, collegate con un soffietto per creare il buio e permettere il passaggio della luce dall’obiettivo alla lastra sensibile alla luce. E’ possibile fare basculaggi e decentramenti, pertanto si può assumere il pieno controllo del soggetto. Gli obiettivi sono interscambiabili e sono usati da fotografi di professione.

FOTOCAMERE A VISIONE DIRETTA

Le citiamo per onor di cronaca e solo per introdurre un dispositivo di grande innovazione: il telemetro. Utilizzavano pellicole in rullo da 120 cm e con visione diretta, con telemetro appunto. Il telemetro permetteva la messa a fuoco con visione di campo attraverso l’obiettivo.

REFLEX BINOCULARE

Le fotocamere binoculari (Twin Lens Reflex, TLR) si compongono di due obiettivi distinti sovrapposti. Uno mette a fuoco, l’altro scatta la foto in quanto citato di otturatore centrale e diaframma.

FOTOCAMERE PANORAMICHE

Tradizionalmente servivano  per fotografie panoramiche, anche fino a 360° con uso di pellicola. Oggi superate in quanto con le fotocamere digitali e software integrato si possono fare anche fotografie sferiche.

FOTOCAMERE SPECIALI

Sono per usi specifici e offrono grande varietà di impiego, spesso sono apparecchiature costosissime ad uso di centri sanitari, scientifici o militari, ecc.

Con lenti per il Microscopio

Ad uso scientifico sono in grado di fotografare elementi infinitamente piccoli.

Raggi x

Ad uso clinico o per scopi di sicurezza scattano foto con i Raggi X.

Fotocamere con teleobiettivi astronomici

Usati per fotografare le stelle, sono dotati di lunghi teleobiettivi e spesso di motori per seguire il movimento del moto terrestre che causerebbe strisciate dei punti luminosi conseguenti ai lunghi tempi di esposizione.

Subacquee

Sono a tenuta stagna, con struttura robusta e con comandi a tenuta riprodotti sul guscio. Si usano sottacqua anche a notevoli profondità. Dispongono di obiettivi che hanno focale corta per compensare la rifrazione dell’acqua, che è più densa dell’aria.

A luce infrarossa

Sono utilizzate per la ripresa notturna.